Ai microfoni della trasmissione “Corner” in onda su Telecolor è intervenuto l’avvocato Giuseppe Augello, legale di Sigi società detentrice del 100% del pacchetto azionario del Catania calcio, che si è soffermato sulla trattativa con Joe Tacopina chiarendo diversi aspetti sia sulle tempistiche sia sulle condizioni. Non solo questo però, Augello infatti ha parlato di un interesse sbocciato da parte di un altro gruppo di imprenditori per rilevare la società . La prima scelta però rimane l’avvocato statunitense. Infatti, nonostante la clausola di esclusività firmata dalle parti sia già scaduta, per la Sigi la priorità rimane Tacopina sia perchè la trattativa è stata portata avanti con grande ragionevolezza e competenza, sia perché vi è fiducia nei professionisti e nell’entourage di Mister Joe ma soprattutto perché iniziare una nuova trattativa con un altro gruppo significherebbe allungare di gran lunga i tempi dell’eventuale cessione.

Un aspetto molto importante riguarda la ristrutturazione del monte debitorio, “conditio sine qua non” posta da Tacopina. Ecco le dichiarazioni dell’avvocato Giuseppe Augello:

Nuovi interessamenti. Adesso il Catania è una società appetibile

Adesso si sa con certezza qual è il vero debito del Catania Calcio. Finalmente vi sono delle cifre ben definite che prima invece erano solo empiriche. Per questo motivo, ora quella etnea è una società più appetibile rispetto al passato, anche per questo motivo si stanno interessando nuovi gruppi investitori. Adesso sappiamo di cosa stiamo parlando mentre invece quando il Catania fu acquistato dalla Sigi non si conoscevano realmente le cifre riguardo i debiti.

Tempistiche trattativa con Tacopina

Questo fine settimana Tacopina verrà a Catania insieme a Sean Largotta che si occuperà di visionare l’aspetto immobiliare (centro sportivo Torre del Grifo) e Dante Scibilia, Financial advisor, profilo strettamente aziendale con cui ci sentiamo spesso che spulcerà i documenti riguardo il monte debitorio sotto la sapiente guida dell’avvocato Salvo Arena. Non credo vi saranno firme in questo fine settimana anche perchè rimarranno per breve tempo anche a causa dell’emergenza sanitaria, comunque i capisaldi della trattativa sono già stati tracciati. La firma di un contratto speriamo arrivi entro la fine del 2020. Il closing, anche in relazione agli obblighi presi nei confronti dei creditori, dovrebbe arrivare entro e non oltre il 15 Gennaio.

Ristrutturazione monte debitorio e ricorso per azzerare i punti di penalizzazione

La proposta alla maggior parte dei creditori riguarda un saldo/stralcio con pagamento entro e non oltre il 31 Gennaio 2021. E’ chiaro che questo dipende dall’esito positivo della trattativa con Tacopina, perchè il tutto è condizionato da un ingresso di finanze attualmente esterne alla Sigi. Nella nostra proposta all’entourage dell’avvocato statunitense riguardo il pacchetto azionario è stato inserito per un accordo successivo, il 10% del pacchetto azionario a Gaetano Nicolosi ed il 10% alla società 11700 di cui fanno parte alcuni soci della Sigi. Inoltre, Augello ha annunciato che il Catania farà ricorso per provare ad azzerare i punti di penalizzazione (al momento 2). La strategia intrapresa dai legali della società riguarda il vizio formale della “causa di forza maggiore”; il Catania infatti aveva in cassa la somme necessaria per espletare quegli adempimenti (pagamenti marzo-aprile e maggio) ma essendo la società in concordato preventivo si doveva chiedere autorizzazione al Tribunale che invece negò l’esborso. Teoricamente a fine Gennaio si dovrebbe discutere del ricorso.

Questione Lo Monaco 

Pietro Lo Monaco dal punto di vista concettuale per noi non fa parte dei creditori, in realtà lo è dal punto di vista numerico. Mi spiego meglio… Ci sono delle responsabilità per “mala gestio”, basti pensare anche solo a tutti i debiti aumentati per sanzioni ed interessi fiscali o al mancato pagamento dell’imu dal 2014, insomma a gestioni amministrative errate relative a non pagamenti o pagamenti in ritardo. Il debito con Lo Monaco è inserito in una voce composita all’interno del bilancio che prevede i debiti da non pagare mai. Di questo debito non bisogna tenerne conto ed abbiamo valide ragioni. Questo è stato inserito anche nella relazione per i legali di Tacopina

 

di Marco Zappalà

 

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