Il cambio era nell’aria già da tempo e il presidente della Lega di B, Mauro Balata, spingeva in questo senso.
Il torneo cadetto 2021/2022 avrà una novità non tanto nel numero, che rimarrà sempre a 20 squadre, quanto nella diminuzione da quattro a tre retrocessioni.

Tale decisione è stata presa dall’ultima Assemblea di B e avallata dallo stesso Consiglio Federale, portando a una modifica dell’articolo 49 comma 4 delle N.O.I.F.

Un vero e proprio sgambetto per l’intera Serie C che subisce passivamente la delibera della B e che porterà, di conseguenza, a una promozione in meno e a nessun play-off.
In questo modo solo le prime classificate dei tre gironi di C vedrebbero spalancarsi le tanto sognate porte della B.
Una delibera che porterà a non poche polemiche.

Ecco il comunicato ufficiale della Lega di B:

Alla luce della disponibilità avuta di ricomprendere la nell’ambito di una più ampia e sistemica riforma dei campionati, l’Assemblea ha deliberato che ai sensi le società partecipanti al campionato 2021/2022 siano stabilite nel numero di 20 confermando, contestualmente, il contenuto della delibera assunta lo scorso 26 novembre nella parte in cui si prevede una riduzione a tre del numero di retrocessioni a partire dalla stagione 2021/22”.

Claudio Pisi
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