Ordine, grinta e cinismo, queste le armi che hanno permesso al Catania di battere misura il Potenza al “Viviani”. Settimo risultato utile consecutivo e terza vittoria in esterna nelle ultime sette, i rossazzurri reagiscono alle difficoltà e portano a casa un risultato fondamentale per il prosieguo del campionato.

CINISMO

Il Catania ha saputo attendere il momento giusto. Gli etnei avevano di fronte un avversario ostico ed esperto, capace di chiudere tutti gli spazi e ripartire in contropiede. Gli uomini di Raffaele però non si sono persi d’animo: i rossazzurri hanno giocato in maniera semplice ma efficace. Se è vero che gli etnei hanno creato poche azioni pericolose, di contro i lucani non hanno mai impensierito la retroguardia etnea.

I rossazzurri sono stati attenti e sfruttando ancora una volta un calcio piazzato, sono riusciti a trovare il goal vittoria con la zuccata di Manuel Sarao.

TANTI ASSENTI? NESSUN PROBLEMA

Il Catania ha saputo reagire alle difficoltà del pre-gara dovute principalmente alle assenze. Raffaele ha avuto il merito di schierare una squadra che non soffrisse la mancanza di ben 5 titolari. Gli uomini scesi in campo al “Viviani” hanno saputo interpretare al meglio la partita, senza svelare l’emergenza.

Sarao-Meravigliao

Tra i calciatori chiamati in causa per sopperire alle assenze c’era anche Manuel Sarao. Il bomber etneo aveva il compito non facile di sostituire Emanuele Pecorino, out a causa di una botta rimediata in allenamento.

Quella dell’ex centravanti reggino è stata una prestazione esemplare: segna il goal decisivo (ancora una volta), lotta su ogni pallone e fa salire la squadra quando necessario. Sarao sale a quota 4 reti in campionato, a -1 dal collega Pecorino, lanciando un messaggio positivo a Mister Raffaele.

IN TRASFERTA SI VINCE

Il Catania continua a stupire in trasferta. I rossazzurri hanno vinto ben 5 partite su 8 disputate fuori casa, perdendone solamente 2. Per assurdo, le migliori prestazioni stagionali degli etnei sono arrivate lontano dalle mura amiche. In attesa del ritorno nel fortino-Massimino, i rossazzurri possono godersi il loro invidiabile rendimento esterno.

NEL MIRINO IL TERZO POSTO

Senza i due punti di penalità, il Catania sarebbe terzo a 5 lunghezze dal secondo posto. Un dato importante che però deve far rimanere con i piedi per terra gli etnei. I rossazzurri avranno l’occasione di superare il Catanzaro mercoledì prossimo in occasione dello scontro diretto. I calabresi si trovano infatti a pari punti con il Catania al quarto posto. Per gli etnei l’occasione è ghiotta: chiudere in bellezza prima della sosta significherebbe sperare in un futuro glorioso.

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