Al termine di un lungo Cda della Sigi avvenuto all’interno di Torre del Grifo, nonostante il silenzio annunciato,  ha parlato ai nostri microfoni Nuccio La Ferlita, uno dei soci dell’attuale proprietà del Catania. Punto all’ordine del giorno di questo nuovo incontro, la nuova bozza di contratto preliminare inviata dal gruppo Tacopina che attende risposta. Presente anche l’avvocato Augello che ha illustrato dettagliatamente tutti i nuovi punti  del contratto ai soci della Sport Investment Group Italia.

Ecco le dichiarazioni di La Ferlita all’esterno del centro sportivo:

Non esiste una posizione singola, noi vorremmo trovare un accordo come l’acquirente però bisogna trovare la sintesi di una trattativa molto complessa. Da parte nostra vi è massima disponibilità a concludere l’affare anche se non ci sono piaciute le ultime dichiarazioni di Tacopina, singolari e non corrispondenti alla verità dei fatti però restiamo fiduciosi sperando che il tutto vada in porto. Per quel che mi riguarda vorrei tornare ad essere un semplice tifoso andando addirittura in curva, neanche in tribuna per seguire la mia squadra del cuore.

Non esiste una guerra ovviamente, c’è una trattativa in essere. Non abbiamo ricevuto informazioni da Tacopina, non ci ha ancora comunicato che verrà a Catania giorno 15. Domani vi sarà un altro incontro importante tra i legali delle due parti per provare a trovare una sintesi.  E’ una situazione complicata, stiamo lavorando perché abbiamo ereditato davvero una società devastata. Il nostro è stato un atto d’amore acquistare un club così indebitato, loro hanno giustamente  un approccio da imprenditori a differenza nostra. Tutto quello di cui noi siamo al corrente riguardante i debiti lo abbiamo reso noto alla controparte. 

Non so prevedere il futuro riguardo la firma, mi auguro soltanto che in breve tempo si possa definire tutto. Non esiste un disaccordo reale, semplicemente bisogna chiarire determinati punti del contratto, vi garantisco che non è per nulla semplice. Ringrazio voi giornalisti per il lavoro fantastico che state portando avanti cercando di informare tutti i tifosi. Noi in ogni caso ci siamo e ci saremo sempre perché prima di tutto siamo tifosi del Catania, anche se dovessimo cedere la società continueremo ad essere vicini alle vicende rossazzurre. 

Piano B? In questo momento stiamo lavorando per concludere l’accordo con Tacopina, qualora non dovesse arrivare, è chiaro che si troverà un piano B. Devo essere sincero, non capisco tra l’altro cosa si intende per “piano b”, noi siamo qui e stiamo gestendo la società al meglio. Il nostro piano B, se così lo si vuol chiamare, consiste nel continuare a fare ciò che stiamo facendo attualmente. Se dovessi dare una percentuale sulla chiusura della trattativa? Secondo me al 50%, è ovviamente una mia personalissima opinione.

La situazione che eventualmente troverà Tacopina rispetto a quando abbiamo acquisito noi il club è totalmente diversa. Abbiamo fatto grandi passi avanti e non è stato facile. La presenza di oggi di Enrico Massimino è importante, a volte vi sono incomprensioni, ma fondamentalmente siamo diventati un gruppo di oggi e di questo ne sono ben felice. Spero che tutto vada a buon fine ma noi fino ad ora abbiamo sempre rispettato gli impegni presi. “

Di Marco Zappalà

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