Nel corso della diretta di Unica Sport è intervenuto telefonicamente il Direttore dell’Area Sportiva del Catania, Maurizio Pellegrino, che ha fatto il punto sul calciomercato appena terminato e parlato degli affari Pecorino e Biondi. Di seguito le dichiarazioni dell’ex allenatore etneo:

ZUCULINI
“Non c’è da dare colpe a nessuno. Tacopina si è impegnato in prima persona e lui stesso ha ricevuto rassicurazioni su una veloce rescissione del contratto di Zuculini con il Defensor. Concretamente abbiamo avuta questa sicurezza all’ultimo momento a causa del trasferimento tardivo di Pecorino. Quando abbiamo dato il via libera al procuratore di Zuculini, lui sembra aver trovato degli ostacoli da parte della società uruguayana nel liberarlo, ma era già tardi.
Sono molto dispiaciuto per il mancato arrivo dell’argentino per la sua tanta voglia di venire a Catania, per il suo carisma e per la sua dinamicità e perché ciò non ci ha fatto intervenire in altro modo sul centrocampo”.

PECO-GOAL
“Tacopina legittimamente disse che Pecorino fosse incedibile perché nel suo progetto lui era un punto di riferimento e Tacopina voleva valorizzare i giovani.
Le sue dichiarazioni sono state anche dettate da una proposta della Juventus non ritenuta di livello. Poi i bianconeri hanno alzato l’offerta fino ad arrivare a quella che è stata accettata, in quanto molto conveniente per il Catania. Da parte di Emanuele c’era la volontà di andare via.
È vero, il Catania gode di una percentuale abbastanza alta, superiore a quella del Papu Gomez, sulla rivendita di Pecorino e nel contratto sono inseriti molti bonus riguardo a presenze e goal in cinque anni e in un suo eventuale percorso nella prima squadra”.

RINNOVI
“Il rinnovo di Welbeck è vicinissimo così come quello di Martinez di cui apprezziamo il comportamento e le prestazioni.
Noi ad inizio anno abbiamo proposto il rinnovo, ma Biondi ha detto sempre di volerci pensare e noi abbiamo rispettato la sua volontà, come quella di andare al Pordenone. La condizione contrattuale è stata ereditata dalla precedente gestione, ma credo che noi abbiamo fatto tutto il possibile”.

MAZZARANI
“Non voglio controbattere alle dichiarazioni di Mazzarani. Dico solo che il bene del Catania viene prima di tutto e noi lo abbiamo aiutato a cercare una nuova squadra e pagato fino all’ultimo centesimo”.

TACOPINA
“A me piace la sua ambizione e il suo modo di pensare, ma anche tutto ciò che è concretezza. Tacopina per me e la SIGI rappresenta il coronamento di un percorso molto arduo e la possibilità di rivedere il Catania dove merita. Il suo è uno staff molto preparato.
Spero che il closing avvenga il prima possibile e che la gente non si dimentichi il miracolo della SIGI”.

MERCATO E FUTURO
“Io ho cercato di fare il meglio in questa sessione di calciomercato e non mi do nessun voto, tuttavia penso che la squadra si sia migliorata. In estate abbiamo costruito una squadra in poco tempo e non rimpiango nessun acquisto. Emmausso non si è ambientato e mentalizzato, questo è stato il problema.
Riguardo al mio possibile futuro nel Catania, è un discorso che affronterò dopo il closing con Tacopina.
Se mi sarà chiesto, sarò pronto a mettermi in gioco così come a fare dieci passi indietro”.

di Claudio Pisi

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