Testa di nuovo al campionato. Chiuso il mercato di gennaio l’attenzione ritorna al campo che conferma quanto di buono o meno hanno fatto le società.

Il Catania in attesa del closing con mister Tacopina, ha messo in atto un piccola rivoluzione. A salutare Torre del Grifo sono stati Piovanello, Vicente, Mazzarani, Emmausso che resterà un oggetto del mistero sia sotto il punto di vista tecnico che economico, Gatto, Pellegrini, Panebianco, Arena e i tre catanesissimi Noce, Biondi e Pecorino. Undici partenze a cui hanno fatto da contraltare sei arrivi: Russotto, Sales, Giosa, Di Piazza, Golfo e Volpe.
Franco Zuculini ha dichiarato ai microfoni di Unica Sport, che il suo arrivo ai piedi dell’Etna sarà posticipato a giugno, a causa di problemi legati allo svincolo dalla sua attuale società, il Defensor. 

LE ALTRE

A voler sfoltire rose e monte ingaggi, ma anche con il primario obiettivo di rinforzarsi anche le rivali del club rossazzurro. Il Bari, che cercherà di riacciuffare il primo posto occupato dalla Ternana, ha preso in prestito dalla Reggina il centrocampista di destra Gabriele Rolando, dall’Ascoli il terzino Daniele Sarzi Puttini e dal Teramo l’attaccante barese Pietro Cianci. Tre colpi voluti da mister Auteri, il cui futuro sulla panchina barese però, pare sempre meno solido. Anche l’Avellino, attualmente terzo, non è rimasto a guardare. Gli Irpini hanno portato alla corte di Piero Braglia oltre a Julian Illanes, che già la scorsa stagione aveva giocato coi lupi, due ex rossazzurri: Giuseppe Carriero e Joel Baraye, il primo arrivato a titolo definitivo dal Parma e il secondo in prestito dalla Salernitana. Attivissimo il Catanzaro, capace di mettere a segno ben 7 acquisti: Stefano Scognamillo ex Trapani, difensore centrale arrivato in prestito dall’Alessandria, Antonio Porcino ex Catania e Livorno, arrivato a titolo definitivo proprio dagli amaranto, il classe ’97 Riccardo Gatti, sempre in prestito, dalla Reggiana, l’attaccante Jefferson, ex Monopoli la scorsa stagione, dal Padova, l’esterno d’attacco siciliano Paolo Grillo in prestito dal Cittadella, il centrocampista Samuele Parlati dal Fano tramite uno scambio con Francesco Urso e l’esterno destro classe 2001 Roberto Pierno dal Lecce a titolo definitivo. Il Teramo, che sino ad ora ha svolto un ottimo campionato, ha pensato soprattutto a far quadrare i conti. Fuori Pietro Cianci dato in prestito a Bari e Cristian Bunino ritornato al Pescara che l’ha girato al Monopoli. Dentro invece, Vitturini arrivato con la formula del prestito dalla Feralpisalò a cui è stato girato Iotti. Infine il Palermo. I rosanero che sono stati la grande delusione della prima parte del campionato, hanno acquistato a titolo definitivo il centrocampista Francesco De Rose dalla Reggina.

 

Di Alessandro Coniglione

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