Il Catania tra vittorie, pareggi, sconfitte ed infortuni continua a fare il suo percorso in campionato e domenica scorsa i rossazzurri sono tornati a riacciuffare i tre punti che mancavano da cinque partite e lontano dal “Massimino” dall’ultima gara del 2020 contro il Potenza.
A meno di clamorose ed insperate sorprese il Catania disputerà i play-off ed è per questo che si comincia a guardare con maggiore interesse alla classifica per capire il proprio destino post-season.

PERCHE’ IL QUARTO POSTO-Con un Bari e un Avellino distanti dall’Elefante rispettivamente nove e tredici lunghezze, l’ambizione è quella di raggiungere e mantenere il quarto posto in classifica, occupato dal Catanzaro oggi due punti avanti, in modo da non disputare almeno un turno dei play-off e la speranza è di essere la migliore quarta tra i tre gironi così da cominciare la corsa direttamente dalla fase nazionale. Questo piazzamento, difatti, consentirebbe alla squadra di Raffaele di essere equiparata alle terze classificate e considerata “testa di serie”, tenuto conto della mancata disputa della Coppa Italia di Serie C.

QUINTO POSTO-Finendo così il campionato, il Catania da 5° disputerebbe dal primo turno la fase post-season, ossia quella che si gioca in gara unica ed in casa delle meglio classificate fra le squadre arrivate fra la 5a e la 10a posizione del girone o fra la 6a e l’11a nel caso del girone con la migliore 4a che accederebbe direttamente al primo turno della fase nazionale.

IL MOLTIPLICATORE-Nei gironi A e B le attuali quarte in classifica sono il Lecco a 50 punti ed il Modena a 53, tuttavia con 29 gare già disputate, cioè 2 in più del Catania con 43 alla luce della mancanza del Trapani nel girone meridionale. Proprio per questo motivo per garantire omogeneità si utilizzerà per le squadre del raggruppamento C, ai fini della definizione della “squadra meglio classificata”, un coefficiente pari a 1,05555556 che dovrà essere moltiplicato al numero di reti realizzate dal club in questione.

Le esperienze accumulate in questi anni hanno dimostrato come la fase play-off azzeri completamente il livello di forza, risultando un vero e proprio terno al lotto, per questo motivo diventerebbe davvero essenziale giocare quante meno partite possibili per evitare scivoloni indesiderati e conservare le forze.

di Claudio Pisi

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