Il dado è tratto. La scelta è ricaduta su Francesco Baldini che da contratto guiderà il Catania fino al termine della stagione al posto dell’esonerato Raffaele. Il tempo a disposizione è molto poco, solo sette partite prima degli eventuali play-off ma per Baldini si tratta di un’opportunità importante soprattutto per riscattare la brutta esperienza di Trapani, l’ultima su una panchina per il tecnico di Massa. Fondamentale entrare subito in sintonia con il gruppo provando a dare una sterzata dopo i pessimi risultati dell’ultimo mese. Il Classe ’74, vanta grande esperienza da calciatore, un pò meno da allenatore in cui ha guidato soprattutto nel settore giovanile.

Da giocatore era un difensore centrale: cresciuto nelle giovanili della Lucchese, ha esordito in Serie A con la maglia della Juventus il 2 Gennaio 1994. Carriera importante in cui ha vestito le maglie di Reggina, Genoa, Perugia ma soprattutto Napoli dove ha collezionato ben 178 presenze.

Il suo percorso da allenatore inizia nel settore giovanile del Bologna, guidando le formazioni Allievi Nazionali (stagione 2011-12) e Primavera (biennio 2012-2014). In seguito passa ad allenare tra i dilettanti, conseguendo due secondi posti al timone di Sestri Levante ed Imolese inframezzate da una prima esperienza tra i professionisti alla Lucchese in Lega Pro.

Tra il 2017 e il 2019 le esperienze con Roma e Juventus in qualità di allenatore rispettivamente di Under 17 e Primavera, successivamente viene ingaggiato dal Trapani in Serie B venendo tuttavia sollevato dall’incarico dopo sedici gare di campionato e con la squadra granata penultima in classifica. Il 16 settembre 2020 presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano ottiene l’abilitazione di allenatore UEFA Pro presentando la tesi dal titolo “Allenare la scelta giusta”.

Dal punto di vista tattico ha sempre optato per il 4-3-3, modulo propositivo con i terzini chiamati alle due fasi, spingendo e sovrapponendosi agli esterni d’attacco. Metodista davanti alla difesa a dettare i tempi ed interni di centrocampo abili nei tempi di inserimento. Per Baldini, Catania rappresenta un banco di prova importantissima dopo l’esonero incassato la scorsa stagione a Trapani. A lui spetta il compito di dare la scossa decisiva ad una squadra col morale sotto i tacchi, risollevando soprattutto sul piano mentale determinati giocatori che nel girone d’andata avevano dimostrato grande carattere.

di Marco Zappalà

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