di Claudio Pisi

Due su due. Il Catania si conferma e vince per la prima volta nella storia al “Lamberti” contro la Cavese.
Una gara non esaltante quella offerta dagli uomini di Baldini, ma che ha permesso ai rossazzurri di centrare i tre punti, importanti in chiave classifica e play-off.

BALDINI
E’ stato bravo il neo allenatore etneo a tenere alta la concentrazione e a non far sottovalutare ai suoi la formazione campana sempre più ultima in classifica e con l’acqua alla gola.
L’ex allenatore del Trapani, vista la poca brillantezza del primo tempo dell’Elefante, ha richiamato i suoi all’intervallo facendo capire a Russotto e compagni l’importanza della posta in palio.
Indovinati anche i cambi, in particolare quello di Welbeck per Izco.

IL GIOCO
Confermato l’undici titolare, il gioco dei rossazzurri si basa meno sui lanci lunghi e più palla a terra.
Il Catania si difende in modo ordinato, trova il 10° clean sheet stagionale ed è bravo a creare diverse palle goall.

DALL’OGLIO
Il migliore in campo è senza dubbio il centrocampista numero 23. Buone prestazioni su buone prestazioni Dall’Oglio sta dimostrando di essere rinato e di poter garantire al Catania quel quid in più in campo.
Nel match contro la Cavese la mezzala si è trasformata in assistman, fornendo a Giosa la palla per l’1-0, e ha trovato quarto centro in campionato, record personale per lui.

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