di Claudio Pisi

L’ospite della diretta serale di Unica Sport è stato il centrale del Catania, Antonio Giosa.
Il numero 4 rossazzurro ha parlato del periodo attuale della squadra e ha risposto alle domande dei tifosi.

BALDINI
“Si lavora duramente, ma con il sorriso perché guadiamo avanti con ottimismo.
Il mister ci ha portato a pensare a vincere partita dopo partita e noi ci stiamo preparando al meglio per giocare i play-off. Stiamo cercando di fare quello che ci chiede Baldini e con il passare del tempo, prendiamo maggiore consapevolezza di ciò che vuole in campo.
Il mister ci ha dato consapevolezza di essere una squadra forte e ha riportato entusiasmo”.

CATANIA
“Sfortunatamente sto vivendo tantissimo Torre del Grifo e poco la città a causa del COVID.
Non vedo l’ora di scoprirla al meglio, visto che è una città spettacolare.
Far parte del Catania deve essere uno stimolo e non un limite ed un mio grande rammarico è non avere la tifoseria al nostro fianco durante le partite. Tutti noi sappiamo di avere un’intera città con noi”.

COMPAGNI DI SQUADRA
“Di Piazza è un giocatore importante e lo dimostrano i suoi goal pesanti e le tante promozioni vissute.
Vi assicuro che si sta allenando al meglio e che si sta mettendo a completa disposizione del mister, come tutti gli altri perché il mister ci fa sentire tutti importanti.
Lo stesso Tommaso Silvestri, nonostante sia out, tiene sempre ad essere presente. Speriamo di averlo al più presto a disposizione”.

GOAL ALLA CAVESE
“Era una palla da stoppare, ma l’istinto mi ha detto di calciare al volo. Per fortuna è andata bene, mi avrebbero ucciso”.

DERBY
“Il derby perso è stata una mazzata terrificante perché sapevamo l’importanza della partita e come andava giocata. Nonostante abbiamo vinto dopo tre giorni a Bisceglie, ci siamo portati delle scorie che sono emerse nelle prestazioni successive”.

RAFFAELE
“Ringrazierò sempre Raffaele per avermi permesso di vivere questa esperienza in una piazza così importante. Sono arrivato in punta di piedi cercando sempre di dimostrare il mio valore in allenamento e in campo. La maglia del Catania comporta oneri ed onori e pesa tanto.
Il mister ha pagato per tutti, ma le responsabilità dei risultati erano anche nostre perché in campo ci andiamo noi. Ovviamente mi è dispiaciuto per l’esonero, dato il grande rapporto che abbiamo sviluppo a Potenza”.

PROSSIMA PARTITA
“Al Potenza sono particolarmente legato perché è la squadra della mia città, inoltre con i rossoblù abbiamo fatto due stagioni incredibili, ma noi abbiamo bisogno di vincere e di fare punti.
Sarà una partita difficile e complicata perchè loro sono in un ottimo stato di forma, nonostante la sconfitta contro la Juve Stabia”.

REGGINA
“Alla Reggina sono arrivato da ragazzino e lì sono cresciuto come calciatore e come uomo per cui è una tappa fondamentale della mia carriera. Sarò sempre grato alla società e a Lillo Foti.
Con gli amaranto abbiamo portato la squadra alla salvezza partendo da -11 in classifica e ci siamo riusciti perché tutte le componenti erano a loro posto ed eravamo guidati da un grande allenatore, Mazzarri”.

VICENDA TACOPINA
“Attendiamo con ansia il lieto fine di questa vicenda per consentire al Catania di avere un futuro ancora più roseo.
Noi ovviamente dobbiamo solamente pensare al campo ed a giocare. Tutti noi ringraziamo l’attuale proprietà per non averci mai fatto mancare nulla fin dal primo momento”.

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