Pimpante e concreto. Questo Catania cala la manita contro il Potenza e rimonta l’iniziale svantaggio, grazie ad una reazione che fa ben sperare in vista della post season. La squadra di mister Baldini, pur essendo andata sotto nel risultato nei primissimi minuti, è riuscita con pazienza e audacia a ribaltare il risultato ed a sfoderare una delle migliori prestazioni viste fino ad oggi.

 

DI PIAZZA
Doppietta e conferme. Il numero 33 rossazzurro non fallisce e si conferma la bestia nera del Potenza. Non perde il vizio del gol e sigla la sua sesta rete in nove partite giocate contro i lucani. L’attaccante di Partinico ha sfoggiato una prestazione degna di lode che non fa pentire il neo allenatore per la fiducia concessagli. 

 

CENTROCAMPO
Maldonado direttore d’orchestra. L’ecuadoriano, allo stesso modo dei rossazzurri, è stato rivitalizzato dall’allenatore ex Trapani, che gli ha consegnato le chiavi del centrocampo. Il regista rossazzurro ha preso in mano il gioco del Catania e lo ha cucito attraverso lanci lunghi e precisi, sfiorando anche il gran gol dalla distanza.

 

ESTERNI
Calapai e Pinto, ritrovati. L’utilizzo del 4-3-3 ripotato da mister Baldini in casa Catania, ha permesso loro di riacquisire lucidità e prestazioni degne di nota, grazie alla maggiore visione di gioco e alla possibilità di contribuire notevolmente all’azione offensiva. 

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili