Nel corso della diretta delle ore 19.30 è intervenuto ai nostri microfoni, il direttore di Gol.com Renato Maisani. Ecco le sue dichiarazioni.
“Stamattina l’agenzia delle entrate ha comunicato al Catania che nel giro di qualche ora sarebbe arrivata la risposta ufficiale. Il verdetto dell’agenzia delle entrate riguardo la proposta di transazione è stato formalizzato alle ore 17.34. Adesso la palla passa a Sigi, domattina infatti è previsto un summit a Torre del Grifo tra Sigi e Joe Tacopina per analizzare la risposta dell’erario. In questo senso, si tratta di una risposta che va bene ad entrambe le parti, non ostacolerà il closing, anzi, è una di quelle cifre contemplate nel contratto preliminare. Quindi molto bene.
 
Il Comune di Mascalucia rimane un ostacolo enorme a livello burocratico, ma un ostacolo minimo a livello pratico. Diciamo che le cifre in ballo, vanno bene ad entrambe le parti. Purtroppo però, bisogna aspettare che si metta nero su bianco. Francamente però, se l’Agenzia delle Entrate ha dato esito positivo sarebbe strano se non arrivasse esito positivo anche dal Comune di Mascalucia. 
 
Inoltre adesso ci saranno due situazioni di festeggiare. Il compleanno di Joe Tacopina ( 55 anni ) e la formalizzazione dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate, unico piccolo ostacolo che poteva mettere in dubbio il closing. Purtroppo l’atto pubblico rimane al momento in stand-by, si attende l’ok definitivo del Comune per procedere. Qualora dovesse ritardare comunque, si apre anche un altro scenario. L’avvocato statunitense potrebbe comunque decidere di procedere con il rogito notarile per l’acquisto della società e poi riavviare la trattativa con Mascalucia.
 
Ribadisco, l’unico elemento vincolante per arrivare al closing era la risposta dell’agenzia delle entrate riguardo la cifra, questa invece è una risposta che va bene sia a Tacopina sia alla Sigi. 
 A questo punto, credo che il Comune di Mascalucia non abbia motivo di creare ostruzionismo.
 
Nelle ultime settimane il pressing dell’avvocato Ferraù è stato importante, il clima di intesa respirato domenica allo stadio dai protagonisti fa intuire che già si stava andando verso la direzione giusta. Domani il Catania calcio emetterà un comunicato con ulteriori dettagli riguardo la situazione attuale, non credo verrà annunciata la data del closing perché questo non dipende da Sigi e neanche da Tacopina.
 
A quest’ultimo il Catania comunque costerà tanto, sta acquistando la storia, il brand, Torre del Grifo con mutuo pendente, ma sta acquistando anche tutto il monte debitorio. La cifra per acquistare la società dell’elefante in realtà è bassa, ma se a questa aggiungiamo il monte debitorio più il mutuo da pagare del centro sportivo, vi posso garantire che il club etneo costerà più di una società di Serie A. 
 
Sappiamo che i play off sono una lotteria. Sicuramente affrontarli adesso con un nuovo allenatore motivato, una proprietà serena che garantisce solidità economica può rappresentare una grandissima spinta. Secondo me ci sono squadre più attrezzate per la promozione, però questo Catania potrebbe stupire tutti anche perché adesso sta facendo molto bene. Non si può sapere cosa succederà, peccato che non ci saranno i tifosi, sarebbero stati un valore aggiunto però adesso secondo me questa squadra è in grado di giocarsela alla grande. 
 
Il closing rappresenta un nuovo inizio per la piazza di Catania, finalmente si può tornare a guardare con fiducia e serenità al futuro. In questi anni purtroppo, si è rischiato davvero tante volte di cadere nel baratro con il rischio concreto del fallimento. Oggi invece si respira un clima di serenità e questo non può che far bene. Dopo il closing, Tacopina risponderà a tutte le domande, annuncerà pubblicamente lo schema dei soci e del quadro dirigenziale che non è cambiato più di tanto rispetto all’origine. Sul campo, Baldini non è stato preso per fare il traghettatore, ma per essere valutato e meglio di così non si poteva fare. Lucarelli per la prossima stagione sarebbe un’idea affascinante, dipende anche dal progetto della Ternana. Ci vedremo presto a Catania per seguire insieme i play-off”
 
di Marco Zappalà
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