Duttile, essenziale e concreto. Sono gli aggettivi più appropriati per descrivere Welbeck. Il centrocampista ghanese domenica, dopo la sua assenza per squalifica contro il Catanzaro, tornerà a disposizione di mister Baldini. Un’ottima notizia per il tecnico rossazzurro che potrà affrontare gli ultimi 180’ di campionato con tutto il suo centrocampo a disposizione.

AFFIDABILITÀ
Il numero 6 rossazzurro rappresenta una garanzia per la qualità del gioco etneo. Nanà, infatti, nell’arco dell’intero campionato conta più presenze dei colleghi di reparto: 31 in totale, con 22 gare disputate dal primo minuto e 9 da subentrato.
Numeri che certificano l’importanza di questo centrocampista che con la regolarità del suo rendimento dà un “quid” in più alla mediana del Catania e ha permesso, specialmente da quando si è passati al 4-3-3, a Maldonado e Dall’Oglio di migliorare il loro rendimento. Loro tre formano un terzetto di mediana che racchiude tutto: qualità, velocità e potenza. Tre caratteristiche fondamentali che hanno consentito ai rossazzurri di cambiare marcia dopo le 3 sconfitte in quattro gare contro Palermo, Teramo e Turris. Lo scivolone di Catanzaro ha confermato questa teoria. Senza Welbeck il centrocampo etneo è meno incisivo e le prestazioni dell’ecuadoregno e dell’ex Brescia risultano insufficienti.

FUTURO
Una Welbeck-dipendenza che, però, rischia di dover terminare a fine stagione. Il ghanese, infatti, è in scadenza e nonostante le voci che dallo scorso dicembre si susseguono ad oggi la società non ha ancora ufficializzato il suo rinnovo. Un prolungamento, però, che potrebbe essere annunciato subito dopo il Closing…almeno così so augurano i tifosi rossazzurri.

 

di Giuseppe Solano

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