di FRANCESCO DI PALMA

Vita o morte? Tra meno di quattro giorni il Calcio Catania scoprirà il proprio futuro. L’intera piazza resta con il fiato sospeso  in attesa di  conoscere le sorti della squadra etnea, nell’ennesima estate rovente per il club rossazzurro. 

NO MONEY NO PARTY

Ricapitalizzare è la parola d’ordine. Alla Sigi occorrono 2,3 milioni di Euro da immettere nelle casse del club di Via Magenta. La SIGI ha manifestato la volontà di investire 1,5 milioni di Euro per rilanciare il Calcio Catania. All’appello mancano comunque 800mila euro e la società ha chiesto aiuto alla città, lanciando l’iniziativa #UnitiperilCatania. Va specificato che tramite questa proposta la SIGI non chiede alla piazza di racimolare l’intera somma mancante, ma di lanciare un segnale forte a tutti gli imprenditori interessati alla squadra etnea. Le perplessità restano comunque tante: auspicando che si riesca a raggiungere la somma sperata,come farà la SIGI ad andare avanti? La società ha soltanto manifestato l’intenzione di investire 1,5 milioni di Euro, ma secondo quanto raccolta dalla nostra redazione, l’azionista di maggioranza di Sigi, Gaetano Nicolosi, avrebbe intenzione di versare non più di 100 mila euro. I restanti soci SIGI saranno disposti a mettere mano al portafoglio per coprire la somma mancante?

AIUTO DALL’ESTERNO

Il Calcio Catania non può più andare avanti con le proprie forze. Una società con zero introiti  e con sole uscite ha bisogno di finanze esterne per rimanere in vita. La SIGI chiede un atto di coraggio all’imprenditoria locale per salvare la storia e la matricola. Un gesto di solidarietà nei confronti del Calcio Catania, come quello compiuto dall’imprenditore Claudio Luca. Il proprietario della’azienda Bacco Srl, attuale sponsor del Calcio Catania, ha fatto sapere di voler anticipare il pagamento di un anno di sponsorizzazione per il Club rossazzuro. La SIGI, intanto continua a interloquire con altri 2 gruppi esteri, consapevole che con le sole proprie forze sarà difficile programmare il futuro.

PRIMA L’ISCRIZIONE, POI…

Se si dovesse vincere la corsa contro il tempo, il Catania potrebbe essere iscritto al prossimo campionato. Un risultato importante, ma che costituirebbe solamente un punto di partenza. L’iscrizione non rappresenterebbe la salvezza del Calcio Catania, ma sarebbe solo un primo tassello per un possibile rilancio. Superata la soglia del 28 giugno, la SIGI non dovrà solo dire se si andrà avanti o meno , ma sarà necessario spiegare come si procederà. Una volta iscritta la squadra, il Catania si troverebbe di fronte a innumerevoli spese: una squadra da dover allestire, stipendi dei calciatori da pagare e creditori privati pronti a bussare alla porta. Bisognerà inoltre prestare attenzione alla sentenza del 5 luglio sul sequestro conservativo ai danni del Calcio Catania, relativo al fallimento della Calcio Catania servizi Srl. Occorrerà dunque che la SIGI sia pronta ad ogni evenienza, altrimenti si concretizzerà il serio pericolo di non aver salvato il Catania, ma di aver solo prolungato la sua agonia.

 

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