Ore calde in casa Catania con il telefono di Maurizio Pellegrino sempre occupato. Le interlocuzioni sono molte ed il direttore dell’area tecnica rossazzurra vuole rimpolpare il prima possibile il centrocampo, reparto al momento a corto di elementi.
Un altro tassello sarebbe pronto ad aggiungersi al mosaico rossazzurro: si tratta del centrocampista Alessandro Provenzano, classe 1991, nato a Palermo, che vanta 34 presenze e 2 gol nell’ultima stagione in cui ha vestito la maglia dell’Imolese. Domani il ragazzo sarà a Torre del Grifo per firmare il suo nuovo contratto ed aggregarsi alla squadra. Acquisto fortemente richiesto  da mister Baldini che dovrà ricostruire la zona nevralgica del campo dopo la partenza di un elemento molto importante come Welbeck.

L’altro reparto su cui sta lavorando Pellegrino riguarda la difesa centrale dopo aver perso capitan Tommaso Silvestri. Il sostituto individuato sarebbe Alessandro Ligi difensore mancino classe 1989 in forza alla Triestina che non vorrebbe perdere una delle colonne del proprio reparto arretrato. Sul giocatore ha puntato gli occhi anche il Foggia di Zeman ma gli alabardati lo lasceranno partire solo dopo aver individuato un sostituto all’altezza. Trattativa molto complicata. Più facile invece la pista che porterebbe al difensore centrale del Monza Stefano Negro, classe 1995, lo scorso anno 12 presenze ed un gol con la maglia del Perugia.

Si raffredda l’asse Catania-Roma per i giovani Edoardo Bove e Riccardo Ciervo. Il club capitolino ci ha ripensato per il baby prodigio Bove, centrocampista classe 2002 che Mourinho sta puntualmente schierando titolare durante le amichevoli del ritiro estivo. Al momento non si muoverà dalla capitale. Più probabile la pista che porterebbe all’esterno offensivo Ciervo, ma il ragazzo al momento ha chiesto di aspettare sperando in qualche proposta dalla Serie B.

di Marco Zappalà

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