di Federico Lo Giudice

Resa incondizionata. Il Catania visto a Monopoli  è stato troppo brutto per essere vero. Almeno questo è quello che tutti sperano,  per primi i 15 tifosi presenti nell’impianto pugliese con tanto di stendardo e infinita passione. In pochi, forse, si sarebbero aspettati un esordio di campionato così negativo da parte dei ragazzi di Baldini, soprattutto dopo la buona prestazione di appena una settimana fa a Vibo in Coppa Italia che aveva consegnato agli etnei il passaggio del turno.

METAMORFOSI 

Invece in appena sette giorni tutto sembra essere cambiato. Di quella squadra compatta e con una minima idea di gioco a Monopoli non c’è stata traccia. Tanti errori gravi, il più evidente quello di Maldonado che ha consegnato il vantaggio ai padroni di casa, nessuna rete all’attivo e cosa più preoccupante una reazione quasi nulla e manifestatasi attraverso calci piazzati e Andrea Russotto, l’unico a voler provare a rimettere in careggiata il Catania. Realmente troppo poco per non generare più di una preoccupazione. Le cause di questo improvviso mutament0? Mister Baldini ha provato a spiegarlo al termine della partita. “La squadra – ha detto sul tecnico rossazzurro – ha bisogno di lavorare su determinati concetti, sulla produzione di gioco. Abbiamo necessità di amalgamarci e di migliorare sui particolari.  A questo occorre aggiungere le partenze di alcuni giocatori hanno inevitabilmente creato uno scombussolamento all’interno dello spogliatoio“.

CHIAREZZA

Le parole di Baldini servono ad evidenziare quanta incertezza ci sia, almeno in questo momento, in casa Catania. Tanti interrogativi sul presente e soprattutto sul futuro di una squadra che da qui alla fine del calcio mercato perderà altri pezzi. Reginaldo andrà al Lamezia, Giosa tra qualche ora saluterà anche lui per trovare sistemazione altrove e le possibilità che anche Antonio Piccolo possa fare le valigie  è sempre più concreta, nonostante l’allenatore rossazzurro lo abbia smentito. “Antonio, sul quale ho letto e sentito di tutto, è uscito acciaccato dopo la gara di Coppa Italia. Mercoledì si è sottoposto a una risonanza che ha evidenziato una infiammazione”. Nessun motivo di dubitare dell’affermazione di Mister Baldini, ma allora perché non fare chiarezza subito sulle condizioni non eccellenti del giocatore? Perché non comunicarlo per evitare di alimentare dubbi e sospetti sul futuro del giocatore? Un riserbo sulle condizioni fisiche dei giocatori che ha riguardato anche Claiton. Il brasiliano nell’elenco dei 21 convocati per Monopoli alla fine è andato in tribuna perché ha accusato una frattura alla costola. Ed allora perché portarlo in Puglia costringendolo a fare una trasferta inutile? Una scelta strategica per non dare un vantaggio agli avversari? Nel calcio di oggi, e Baldini lo sa benissimo, questi stratagemmi non funzionano più perché ogni allenatore prepara le partite dando più indicazioni ai suoi giocatori a seconda di quale avversario si troverà di fronte. Dunque? Attendiamo anche sul brasiliano chiarimenti.

MERCATO

Delucidazioni che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni da parte del Direttore Maurizio Pellegrino. A lui è affidato l’ardui compito di riformare la rosa rossazzurra, come chiesto anche a Monopoli da Baldini, e tentare di limitare la fuga di giocatori chiave per le sorti stagionali del club etneo. La lista di chi sarebbe pronto a lasciare Torre del Grifo, infatti, potrebbe contenere nomi impensabili. Voci parlano di Albertini, ma anche di Pinto e del solito Maldonado che avrebbe più di un’offerta. Vedremo, non si può fare altro. Nell’attesa di capire che Catania verrà offerto a Baldini è corretto rinviare qualsiasi tipo di giudizio alle prossime settimane. È giusto farlo per tanto motivi, il primo dei quali che tutti siamo consapevoli da tempo che questa squadra ha dei limiti che non gli consentiranno di disputare una stagione da podio. Proprio per questo bisogna dare del tempo, per quanto si difficile farlo, a Baldini di amalgamare e indottrinare i suoi ragazzi. Una fiducia che il tecnico di Massa si è guadagnato decidendo di tornare a Catania, con la consapevolezza delle mille difficoltà a cui sarebbe andato incontro, nonostante il corteggiamenti di alcune società molto più in salute di quella rossazzurra. É onesto concedergli altro tempo perché ha perso uomini chiave ed è ancora in attesa che la società gli fornisca delle alternative a basso costo, ma di valore e qualità. É corretto farlo perché quella di Monopoli era solo la prima giornata di campionato è non si può esprimere un giudizio definitivo. É troppo presto per farlo e lo sarebbe stato anche in caso di vittoria. Una cosa però deve essere chiara. La squadra deve rialzarsi e reagire subito, cioè sabato prossimo contro la Fidelis Andria, perché non farlo renderebbe tutto maledettamente complicato e non più giustificabile.

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili