Ogni stagione del Catania è UNICA
News

Coda, il "Massimo" della Serie B

di Santo Romeo

Nel glossario del giornalismo moderno la parola GOAT, in inglese letteralmente “capra”, si è trasformata in altro, diventando un acronimo destinato soltanto ai migliori.

GOAT sta infatti per Greatest Of All Time, “il più grande di tutti i tempi”.

Un concetto legato alla figura del leggendario pugile Muhammad Ali, che amava definirsi “The Greatest”, e diventato poi un vero e proprio acronimo nella cultura pop per celebrare giganti come Michael Jordan e Tom Brady.

È un concetto che identifica chi ha dominato un’intera era, chi ha riscritto i libri di storia della propria disciplina diventandone il punto di riferimento assoluto.

Se si applica questa definizione alla Serie B, il volto che emerge per distacco tra le pagine del grande libro del calcio italiano è soltanto uno: quello di Massimo Coda.

Con 149 gol complessivi, di cui 144 nella sola regular season, l’attaccante nativo di Cava de’ Tirreni si attesta come il miglior marcatore nella storia del campionato cadetto.

Un primato arrivato in modo quasi surreale durante una sconfitta e celebrato soltanto la settimana successiva, con un pasillo d’onore dei compagni alla Sampdoria.

Se non fosse stato per il calcio, oggi Massimo sarebbe probabilmente un ottimo meccanico o un benzinaio, come da lui stesso raccontato ricordando il lavoro del padre elettrauto.

Cresciuto con ben quattro sorelle più grandi di lui e segnato da giovane da un atipico incidente in Croazia — quando, scontrandosi con una porta di vetro dell’hotel, rimediò venti punti di sutura al ginocchio — la svolta calcistica di Coda arriva in Slovenia.

Al Gorica mette a segno 18 gol e conquista la Coppa di Slovenia, capendo di poter compiere il salto di qualità.

Ma, arrivato a Parma, impara le prime dure lezioni di vita.

Proprio quando la carriera sembra pronta a decollare, arriva la rottura del legamento crociato durante una sfida contro l’Inter.

Un infortunio pesante che avrebbe potuto spezzare le gambe e le ambizioni di chiunque, ma non le sue.

Da lì Massimo si rialza e non si ferma più, dando il via a una vera e propria cavalcata trionfale.

Trascina la Salernitana con 33 gol in due stagioni e subito dopo continua a segnare con il Benevento, dove mette insieme 33 reti in 89 presenze di campionato tra Serie A e Serie B.

L’incoronazione arriva a Lecce, dove diventa per due volte capocannoniere della cadetteria e si toglie anche lo sfizio di realizzare una tripletta al Parma di Gianluigi Buffon.

Poi le ultime tappe da protagonista tra Genoa, Cremonese — 18 centri e una finale playoff — e Sampdoria.

Il bottino è di 35 reti nelle ultime tre stagioni.

Quel soprannome di “Bomber di B” che da giovane gli stava stretto, con la maturità ha imparato ad accettarlo e a impreziosirlo, aggiungendone altri come il simpatico “Prosciuttone”, nato a Lecce per le battute del vice Lanna sulle sue gambe possenti.

Un nickname al quale, però, ha sempre preferito “Hispanico”, come ai tempi di Benevento.

Massimo Coda è la definizione di puntero.

Sa diventare una fastidiosa spina nel fianco dei centrali, attaccare il primo palo, allungare la squadra, ma anche legare la manovra spalle alla porta per favorire gli inserimenti delle mezzali.

Ora questa macchina da gol approda sotto l’Etna con un contratto fino al 30 giugno 2027 e un’opzione per la stagione successiva.

Un colpo ufficializzato all’indomani dell’amaro esordio dei rossazzurri contro l’Inter U23, davanti ai quasi 17mila spettatori del Massimino.

Vicino ai 38 anni — li compirà il prossimo 10 novembre — Coda porta in un campionato spigoloso come la Serie C, categoria in cui non giocava dalla stagione 2012/13, una credibilità tecnica e culturale fuori scala.

L’arrivo del king della cadetteria è una dichiarazione d’intenti e un segnale chiarissimo all’intero girone C.

Il Catania ha fame di riscatto e Coda possiede l’ambizione di continuare a scrivere la propria storia.

Il re dei bomber ha scelto i colori rossazzurri per fare ciò che gli riesce meglio da sempre: segnare e far sognare un popolo intero, almeno ancora una volta.

D’altronde, se ti chiamano GOAT, un motivo ci sarà.

Ultime notizie

Prossima partita

Prossima partita Campionato · Giornata 3
Catania
VS
Cosenza
lunedì 7 settembre 20:30
Calendario completo

Classifica

Girone C
Classifica Serie C girone C, tutte le squadre
# Squadra G Pt
1 Potenza 2 6
2 AZ Picerno 2 6
3 Sorrento 2 6
4 Barletta 2 4
5 Casertana 2 4
6 Inter U23 2 4
7 Altamura 2 4
8 Foggia 2 4
9 Monopoli 2 3
10 Audace Cerignola 2 3
11 Bari 2 3
12 Cavese 2 3
13 Casarano 2 3
14 Giugliano 2 1
15 Salernitana 2 1
16 Scafatese 2 1
17 Cosenza 2 1
18 Savoia 2 0
19 Catania 2 0
20 Crotone 2 -6
Classifica completa