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Conferenza stampa pre-gara Catania-Inter U23

Longo prima dell'Inter U23: identità, possesso palla e atteggiamento sono la chiave

di Redazione

Prima dell'esordio al Massimino, mister Longo in conferenza pre-gara ha parlato del neoacquisto Massimo Coda ma anche della condizione della squadra in vista della gara contro l'Inter U23. Di seguito le sue dichiarazioni:"Massimo (Coda) ha un curriculum impressionante, la società ha ritenuto opportuna una collaborazione con questo giocatore. Coda non sarà dei nostri domani, e noi dobbiamo pensare alla partita contro l’Inter.

La logica del gruppo è stata quella di dare il massimo a prescindere dal mercato, questo vale per staff e giocatori. Non posso garantire il futuro, non sono un mago, posso garantire però che darò il massimo per questi colori ed essere il miglior Emilio Longo professionalmente. Vorrei che non parlassimo delle mancanze, ma su quello che c’è, ed evidenziare il potenziale già presente nella squadra. Varrà e Grella stanno cercando di mettermi a disposizione gente in sintonia con le mie idee di gioco, ma quello che c’è è già una squadra di livello.

Dobbiamo essere flessibili all’interno del campionato per non essere prevedibili, stiamo lavorando ad un centrocampo a 3 con un centrocampista che però è più un sottopunta come Jimenez. Il vestito che voglio cucite dev’essere né troppo stretto né troppo largo. È questo il nostro lavoro. Dovessi scegliere il 4-3-3 con 4 attaccanti avrei il 75% dei giocatori scontenti ogni domenica, ma le imprese si fanno quando il “noi” supera “io”.

Il nostro modo di giocare ci fa portare molti uomini nella metà campo, contro il Parma il 70% di possesso palla che abbiamo fatto, nella metà campo avversaria, significa tanto, specialmente contro una squadra di quel livello. Dobbiamo portare tanti uomini su ma anche avere il “pessimismo” per essere pronti a recuperare palla dovesse capitare. Dobbiamo essere identitari veri. Portare in campo con realtà verso il progetto le nostre idee, a fine partita è l’allenatore a prendersene la responsabilità.

Abbiamo studiato l'Inter, squadra sbarazzina e giovane. La domenica noi siamo in grado di vincere contro tutti, poi dev’essere il campo a parlare.

Russo e Masciangelo sono ragazzi che in parte potremmo vedere già domani in campo. Flavio sarà utilissimo, si allenava già da settimane in gruppo, mentre Masciangelo ha lavorato molto ma in solitaria.

Il primo gol a Parma è un gol di squadra, marcando a zona su calcio d’angolo, il secondo invece in transizione, non mi sento di affidare la colpa a tutto il reparto difensivo. La qualità della difesa crescerà anche quando perderemo meno palloni. Bisogna saper imbucare, altrimenti pazientiamo. Di Gennaro? Nessun problema, la società sta verificando la questione contrattuale. Da entrambe le parti c’è sintonia e voglia di iniziare questo percorso. Non è rimasto in ritiro in quanto ancora acciaccato fisicamente. Abbiamo ritenuto di farlo allenare senza i contrasti dell’allenamento. Non esistono altri motivi. Dini? Ho due portieri forti e ho fatto delle scelte, le valutazioni sono quelle di poter proseguire, ma non significa che sarà sicuro. Capisco l'ambizione di Jimenez, Abbiamo la possibilità, in questo progetto, di legittimare la sua volontà di andare in Serie B per andarci con la maglia del Catania.

Dobbiamo valorizzare le nostre capacità per fare questo salto. È la migliore mezz’ala qualitativamente del campionato.

Se non è in B oggi, è perché il suo valore è ancora incompleto e non espresso al 100%.

Situazione societaria?Sono stato un professionista che si è messo a disposizione, abbiamo dato fiducia, io, lo staff ed i giocatori. Dentro di noi non ci è mai mancato nulla, l’avete visto in campo, ci siamo stimati, ci siamo detti le cose in faccia. Bisogna essere veri. Abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma è un dovere voluto.

Cicerelli uno di quei giocatori che tutti gli allenatori del girone vorrebbero avere, si è calato nel progetto in modo assoluto e sta continuando in modo parallelo a lavorare bene in gruppo e trovare un accordo contrattuale con la società. Non devo forzare nessuna delle due parti. Bruzzaniti è un ragazzo splendido sotto tutti i punti di vista, può giocare da esterno, a Parma ha giocato da mezz’ala.

I ragazzi cercano tutti di andare verso la palla, se ti posizioni nel modo giusto la palla arriva da te, dobbiamo acquisire gli spazi, dobbiamo lavorare. Non credo che altri

calciatori possano riuscire per forza ad alzare il livello. Dobbiamo abbassare il tempo di pensiero e azione per essere più veloci da quel punto di vista. Tommaso Di Marco è una mezz’ala moderna, tecnica importante e molta gamba, un box to box che può essere utile.

Quaini sta cambiando molto rispetto al passato. È anche più reattivo. Sta facendo il play in modo giusto. Alla fine di questo mercato vedremo su chi potrà giocare anche in questa posizione. Faremo di necessità virtù. Onestamente non vedo l’ora che chiuda il mercato. Drammeh? Non sarà dei nostri in questa prima parte di stagione, non ha convinto"

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# Squadra G Pt
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2 AZ Picerno 2 6
3 Sorrento 2 6
4 Barletta 2 4
5 Casertana 2 4
6 Inter U23 2 4
7 Altamura 2 4
8 Foggia 2 4
9 Monopoli 2 3
10 Audace Cerignola 2 3
11 Bari 2 3
12 Cavese 2 3
13 Casarano 2 3
14 Giugliano 2 1
15 Salernitana 2 1
16 Scafatese 2 1
17 Cosenza 2 1
18 Savoia 2 0
19 Catania 2 0
20 Crotone 2 -6
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