Monopoli, un esame di maturità al San Nicola
Sabato alle 21:00 il Monopoli, al San Nicola, ospiterà il Catania Fc
di Giovanni Greco
C’è un'attesa che sa già di partita vera. Le luci del San Nicola si accenderanno domani sera, alle 21, e sul campo di Bari il Monopoli cercherà le prime risposte di una stagione tutta da costruire. Di fronte ci sarà il Catania, avversario di prestigio e subito un test probante per una squadra che ha cambiato molto, ma che non vuole smarrire le certezze costruite negli ultimi anni.
I Gabbiani arrivano all'appuntamento con la voglia di lasciarsi alle spalle l'amarezza dell'esordio, segnato dalla sconfitta nel derby contro il Team Altamura, e con l'obiettivo di dare un primo volto al nuovo progetto. La priorità resta chiara: conquistare la salvezza e tenersi lontani dal vortice dei playoff. Ma guardando alle ultime due stagioni, quando il Monopoli ha centrato per due volte consecutive i playoff, l'asticella può essere spostata un po' più in alto. E proprio la sfida con il Catania dirà qualcosa in più sulle ambizioni biancoverdi.
Non sarà il Veneziani a fare da cornice alla partita. Il Monopoli sarà costretto a giocare lontano da casa per l'indisponibilità dello stadio di via Palmiro Togliatti, interessato dal 3 giugno a un importante intervento di ammodernamento. I lavori prevedono la sostituzione del manto naturale con uno sintetico e l'allargamento del terreno di gioco da 65 a 68 metri, così da adeguare l'impianto agli standard richiesti dalle categorie superiori.
Al San Nicola, dunque, Colombo cercherà il primo acuto della stagione. Il tecnico lombardo è alla terza annata consecutiva sulla panchina del Monopoli, dopo la precedente esperienza del 2021/22, e può contare su una squadra costruita per offrire diverse soluzioni tattiche.
Il sistema di partenza resta quello della difesa a tre, con il 3-5-2 e il 3-4-2-1 come moduli di riferimento. Ma Colombo non è un allenatore rigido e, in base agli interpreti e alle caratteristiche dell'avversario, può anche optare per la linea a quattro.
Nel cuore del centrocampo ci sono due uomini destinati ad avere un peso specifico importante. Cristian Batocchio è il metronomo, il giocatore chiamato a dare ordine alla manovra e a dettare i tempi. Jean Freddi Greco aggiunge invece corsa, dinamismo e imprevedibilità: può giocare da mezzala, ma anche allargarsi sulla corsia mancina.
Davanti, il riferimento è Maguette Fall. Il "Mago" è il classico attaccante capace di fare reparto da solo: fisico, presenza spalle alla porta e abilità nel gioco aereo. La sua capacità di proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni sarà una delle chiavi offensive del Monopoli. E il Catania lo ricorda bene: nella gara di ritorno della scorsa stagione il centravanti senegalese aveva creato più di un grattacapo alla difesa rossazzurra.
La società ha lavorato per aggiungere profondità e qualità a una rosa già competitiva. Sono arrivati Andrea Capone, Cristian Cerretti, Matteo Colombara, Edoardo Olivieri, Stefano Piccinini, Mattia Sardo, Michele Tommasi, Filippo Tosi e Nicolas Parravicini.
Ma sono soprattutto i colpi di maggiore esperienza ad aver acceso i riflettori sul mercato biancoverde. Raffaele Pucino e Luca Garritano rappresentano due innesti di spessore, mentre Alessandro Cortinovis porta talento e prospettiva.
Pucino, 35 anni e 382 presenze in Serie B, è stato scelto per dare leadership alla difesa. Può giocare da braccetto o da terzino destro e mette a disposizione esperienza, personalità e qualità nell'impostazione. Dopo aver scontato contro l'Altamura la squalifica rimedia al termine dei playoff della scorsa stagione con il Bari, sarà regolarmente disponibile contro il Catania.
Alle spalle di Fall potrebbe esserci spazio per due giocatori offensivi. Tra i principali candidati ci sono proprio Garritano e Cortinovis, due delle novità più interessanti del Monopoli.
Garritano, arrivato dal Cosenza, conosce alla perfezione la Serie B: oltre 300 presenze nel campionato cadetto e anche diverse apparizioni in Serie A raccontano la dimensione del giocatore. Può fare il centrocampista, l'ala sinistra o il trequartista e garantisce qualità tra le linee, capacità di attaccare gli spazi e abilità nell'uno contro uno.
Cortinovis, invece, è già partito dall'inizio contro l'Altamura. Classe 2001, ha superato quota 100 presenze tra Serie B e Serie C e arriva dall'Atalanta U23, dove ha condiviso il reparto offensivo anche con Dominic Vavassori. Tecnica, rapidità di esecuzione e qualità negli spazi stretti sono le sue armi migliori.
Il Monopoli, insomma, è ancora un cantiere aperto. Ma è un cantiere con fondamenta solide, giocatori esperti e giovani di qualità. Il Catania arriva nel momento giusto: abbastanza presto per fotografare una squadra ancora in costruzione, abbastanza presto anche per capire se i Gabbiani hanno davvero le ali per puntare nuovamente ai playoff.
Domani sera arriverà il primo verdetto. Non ancora quello definitivo, naturalmente. Ma una prima risposta sì.