SOS Catania: saltano Vitale, Ricci e Rocchetti
Decisioni personali o resistenze delle società di appartenenza hanno fatto tramontare tre affari che sembravano chiusi. Il club ufficializza Misciangelo
di Federico Lo Giudice
Federico Lo Giudice
Catania. La stagione è ormai alle porte e in casa Catania il lavoro non si concentra soltanto sulla preparazione dell’esordio in campionato. La società rossazzurra è impegnata anche a definire gli ultimi tasselli di un organico che, nelle intenzioni della dirigenza, dovrà essere competitivo e soprattutto coerente con le richieste dell’allenatore. In questo quadro assumono particolare rilievo le situazioni legate ad alcuni dei giocatori più importanti della rosa, a partire da Cicerelli.
SITUAZIONE
Il numero 10, infatti, è considerato dalla dirigenza un elemento di assoluto valore e, proprio per questo, viene ritenuto incedibile. Una posizione netta, che rappresenta anche una precisa dichiarazione d’intenti da parte del club: Cicerelli deve restare a disposizione della squadra e del tecnico, anche qualora non dovesse accettare le condizioni proposte dalla società per il prolungamento del contratto. In altre parole, se non si dovesse arrivare a un accordo per il rinnovo, il rischio per Cicerelli sarebbe quello di affrontare la stagione giocando in scadenza. La posizione della dirigenza può essere letta come una vera e propria prova di forza. Il messaggio è chiaro: il valore tecnico del calciatore viene prima delle dinamiche legate alla scadenza del contratto.
CASO RICCI
Parallelamente resta aperto il capitolo relativo a Matteo Ricci. Nelle ultime ore si sono diffuse indiscrezioni secondo le quali la trattativa con l’ex centrocampista della Sampdoria sarebbe potuta saltare a causa dell’inserimento dell’Ascoli. Una ricostruzione che, però, non trova conferma nelle parole del vicepresidente Vincenzo Grella. Il dirigente rossazzurro ha invitato alla calma utilizzando un’espressione che, nel linguaggio del mercato, lascia intendere come la partita sia tutt’altro che conclusa: “Be patient”. Abbiate pazienza. Un messaggio breve, ma sufficientemente chiaro per far capire che la trattativa per Ricci è ancora in piedi e che l’inserimento dell’Ascoli non avrebbe determinato la rottura dei contatti con il Catania. La speranza, naturalmente, è che il finale sia diverso rispetto a quanto accaduto con Mattia Vitale.
GLI ALTRI NODI
Questa settimana dovrebbe inoltre essere importante per definire il futuro di altri tre giocatori: Di Gennaro, Dini e Jimenez. Particolarmente chiara appare la posizione relativa a Di Gennaro. Il difensore attende un segnale da parte della società, nello specifico una proposta di rinnovo. Una proposta che, però, non dovrebbe arrivare. Diversa la situazione di Dini. Per il portiere il discorso è legato soprattutto alle offerte ricevute dal Catania e alla loro compatibilità con le esigenze del giocatore. L’entourage dovrebbe avere a breve un colloquio con il direttore sportivo Varrà per fare il punto della situazione. E poi c’è Jimenez. Il talento spagnolo continua ad avere numerosi estimatori. Il Catania, però, non sembra intenzionato a prendere in considerazione qualsiasi proposta. Il giocatore può partire, ma soltanto davanti a un’offerta economicamente adeguata. La cifra di riferimento è quella dei 500 mila euro: una proposta non troppo distante da questa valutazione potrebbe spingere il club a prendere in considerazione la cessione. Mentre la dirigenza continua a lavorare sul mercato, la squadra guarda già al campo. Oggi alle 10, a Misterbianco, il Catania tornerà ad allenarsi per preparare l’esordio in campionato contro l’Inter U23. La prima giornata rappresenterà inevitabilmente un momento importante per valutare il lavoro svolto durante la preparazione e per comprendere quale sarà il punto di partenza della nuova stagione.