Caserta:"Con il Catania ho un discorso aperto"
L’ex centrocampista rossazzurro, intervistato da ilovepalermo.com, ripercorre il suo addio al Catania e svela i contatti avuti in passato per sedersi sulla panchina etnea.
di Redazione
Il tecnico calabrese, nel corso di un'intervista rilasciata a ilovepalermo.com, ha ripercorso alcune tappe della propria carriera, soffermandosi anche sul legame con la piazza etnea e su un futuro che potrebbe riportarlo alle pendici dell'Etna.
L'ex centrocampista ha innanzitutto ricordato le circostanze che portarono al suo addio al Catania e al successivo trasferimento al Palermo, svelando un retroscena di mercato:«La mattina dell’ultimo giorno di mercato ero convinto di andare all’Udinese. Il Palermo si era mosso un mese prima, poi non si fece sentire più nessuno. Ero convinto di andare in Friuli dal mister Pasquale Marino. Poi, invece, mi venne comunicato che l’offerta dei rosanero era più alta e, insieme al mio procuratore, venne definito il mio passaggio al Palermo. A fine stagione, tra me e il Catania si era rotto qualcosa. Personalmente sarei rimasto volentieri perché squadra e società erano in crescita e c’erano i presupposti per fare bene. Non trovammo però l’accordo per il rinnovo del contratto».
Non soltanto mercato e scelte professionali. Caserta ha anche ricordato alcuni momenti vissuti all'interno dello spogliatoio rossazzurro, soffermandosi in particolare sul carattere di Giuseppe Mascara e sugli scherzi ai danni di Takayuki Morimoto: «A Catania c’era Mascara che faceva sempre degli scherzi. Era un giocherellone e spesso la vittima scelta era Morimoto».
Ma il passaggio più significativo dell'intervista riguarda il futuro. Caserta ha infatti confermato di essere stato vicino alla panchina del Catania, lasciando aperta la possibilità di un ritorno in rossazzurro:«Sono stato vicino a sedermi su quella panchina e ne avevamo anche parlato. Poi sono state fatte altre scelte. Devo dire che allenare al Sud ha un sapore particolare, vista la passione che sono in grado di trasmettere i tifosi. Io con il Catania ho un discorso aperto. Quando sono andato via, l’ho lasciato in Serie A e sarebbe bello poterlo riportare nel calcio che conta».