Giugliano, segnali di ripresa
di Giorgio Cantone
Il Giugliano prova a ripartire. Dopo un avvio di stagione complicato, caratterizzato da risultati altalenanti e culminato con l'esonero di Raffaele Di Napoli, la formazione campana ha ritrovato il successo nell'ultimo turno di campionato, superando il Foggia per 3-1. Una vittoria importante, arrivata in un momento particolarmente delicato e che ha restituito fiducia a un gruppo chiamato adesso a confermarsi. Il prossimo ostacolo, però, è tra i più complessi della stagione: domani, alle ore 15, i gialloblù saranno impegnati al Massimino contro il Catania di Emilio Longo.
La stagione del Giugliano non è cominciata nel migliore dei modi. Nelle prime dieci partite di campionato, i campani hanno raccolto appena dieci punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e sei sconfitte. Un rendimento che vale il diciottesimo posto in classifica, in piena zona playout. A preoccupare è soprattutto la tenuta difensiva: sono già 23 le reti incassate, dato che rende quella gialloblù la difesa più battuta del girone C. Quindici, invece, i gol realizzati. Numeri che raccontano di una squadra capace di trovare la via della rete, ma che ha spesso pagato a caro prezzo le proprie disattenzioni. Le difficoltà hanno portato la società a intervenire anche sulla guida tecnica. Il 17 ottobre è arrivato l'esonero di Raffaele Di Napoli, dopo le sconfitte contro Bari e Inter Under 23, rispettivamente per 2-0 e 0-4. Una decisione maturata al termine di settimane complicate, durante le quali la dirigenza aveva manifestato insoddisfazione per l'identità di gioco e i risultati ottenuti. La squadra è stata così affidata temporaneamente a Luca Tulino, già componente dello staff tecnico, che ha subito ottenuto una risposta positiva dai suoi giocatori.
Contro il Foggia, infatti, il Giugliano ha mostrato carattere e capacità di reazione. Passati in svantaggio al 16' per effetto della rete di Ravasio, i campani hanno ribaltato il risultato già nel primo tempo, grazie ai gol di Baldé e del capitano Roberto De Rosa. Nella ripresa, Gennaro Esposito ha poi firmato il definitivo 3-1. Una prestazione convincente, soprattutto sul piano della personalità, che ha permesso ai gialloblù di interrompere una serie di due sconfitte consecutive. Nel dopogara, Tulino ha sottolineato come la squadra meritasse una vittoria del genere, dedicando il successo a Stefano Greco. Adesso, però, arriva un banco di prova importante. Il Giugliano dovrà soprattutto invertire il rendimento lontano dal proprio stadio: nelle quattro trasferte disputate finora sono arrivate altrettante sconfitte, con tre reti realizzate e undici subite. Un dato particolarmente significativo alla vigilia della sfida del Massimino, dove i campani cercheranno di conquistare i primi punti esterni della stagione. Dall'altra parte ci sarà un Catania chiamato a reagire dopo la sconfitta di Potenza, che ha interrotto una striscia di cinque risultati utili consecutivi. I rossazzurri occupano il quinto posto con 16 punti e non possono permettersi ulteriori passi falsi nella rincorsa alle prime posizioni. Il Giugliano, invece, arriverà in Sicilia con l'obiettivo di dare continuità ai segnali positivi emersi contro il Foggia. Due squadre con ambizioni e situazioni di classifica differenti, ma accomunate dalla necessità di trovare risposte importanti dal campo.