Bruzzaniti cambia passo: a Picerno la prova della maturità?
di Redazione
Un gol, un assist e una doppietta sfiorata. A Picerno l’esterno calabrese ha finalmente mostrato il suo potenziale, trascinando i rossazzurri con qualità e concretezza. Una prestazione dominante sulla corsia, probabilmente la più convincente da quando veste la maglia del Catania, che può rappresentare un punto di svolta nella sua avventura alle pendici dell’Etna.
Arrivato nel gennaio 2026, Bruzzaniti aveva subito acceso l’entusiasmo con due assist all’esordio contro la Cavese. Poi il suo rendimento era diventato più discontinuo, alternando giocate importanti a momenti in cui faticava a incidere.
Qualche segnale, nelle ultime settimane, si era già intravisto. Contro la Scafatese il suo ingresso aveva dato vivacità alla fascia destra, con personalità nell’uno contro uno e l’assist per Russo. A Picerno è arrivata la conferma.
Bruzzaniti ha prima trovato il gol del raddoppio, facendosi trovare pronto nel momento giusto, poi ha servito a Cicerelli il pallone per un’altra rete. Poco dopo avrebbe trovato anche la doppietta personale, ma il gol è stato annullato per un fallo precedente.
Al di là degli episodi, ciò che ha colpito è stata la continuità con cui è riuscito a entrare nella partita, cercando la giocata e diventando un riferimento costante sulla corsia.
Le qualità tecniche di Bruzzaniti non sono mai state in discussione: accelerazione, capacità di saltare l’uomo e facilità nel creare superiorità offensiva fanno parte del suo repertorio. Fin qui, però, era mancata soprattutto la capacità di incidere con regolarità nell’arco della gara e delle settimane.
Le ultime uscite raccontano invece un giocatore in crescita, più coinvolto nella manovra e soprattutto più decisivo negli ultimi metri. Se la partita di Picerno non resterà una fiammata isolata, Bruzzaniti potrà diventare una risorsa ancora più importante nello scacchiere di Longo.