Il comunicato di Revolution Group
di Redazione
Riceviamo e pubblichiamo: “Revolution Group rispetta l'esito dell'asta per il marchio storico del Calcio Catania e la sua aggiudicazione al Catania FC, al quale ha gia rivolto le proprie congratulazioni.
Alla luce delle dichiarazioni del sindaco Enrico Trantino, riteniamo necessario precisare che la nostra partecipazione nasceva da un interesse effettivo all'acquisizione del marchio. Respingiamo pertanto l'attribuzione di finalità speculative, di sabotaggio dell'iniziativa comunale o di ostilità verso la città.
Il Comune, il Catania FC e gli altri offerenti hanno partecipato alla stessa procedura competitiva. Rispettiamo le ragioni dell'amministrazione e la sua scelta di fermarsi.
La prosecuzione della gara da parte degli altri concorrenti rientrava nelle possibilità previste dall'asta e non dimostra, di per sé, intenzioni contrarie agli interessi di Catania.
Anche il prezzo finale è maturato nel confronto tra le offerte. Comprendiamo il valore che l'aggiudicazione riveste per i tifosi e riconosciamo l'impegno sostenuto dal club. Chiediamo che questo riconoscimento si accompagni al rispetto per chi ha partecipato con una prospettiva diversa.
Revolution Group è un'impresa catanese, con dipendenti e rapporti di fiducia costruiti attraverso il lavoro quotidiano. La sua reputazione riguarda persone che appartengono alla stessa comunità e meritano attenzione anche nel dibattito pubblico.
Le parole del sindaco hanno un'autorevolezza particolare. Per questo auspichiamo che il confronto sulle scelte compiute resti distinto dall'attribuzione di intenzioni negative ai partecipanti.
Con questa precisazione intendiamo tutelare la dignità della nostra impresa, nel rispetto delle istituzioni, del Catania FC e della sua tifoseria.”