Ogni stagione del Catania è UNICA
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C'è sempre una prima volta

di Giorgio Cantone

Uno al “Massimino” ci tornerà, l’altro non ci è riuscito. Michele Zeoli sabato rimetterà piede nello stadio che conosce bene, questa volta da avversario del Catania. Giovanni Ferraro, invece, si è fermato prima: l’esonero dopo appena due giornate gli ha tolto la possibilità di sfidare il club che aveva riportato tra i professionisti nel 2023, con Zeoli al suo fianco.

È dentro questo incrocio di storie che nasce Catania-Scafatese, quarta giornata di un campionato cominciato in salita per la neopromossa campana. La Scafatese arriverà in Sicilia con due punti in tre partite e ancora senza vittorie. Il debutto aveva però mostrato il carattere dei canarini: 3-3 a Giugliano, rimontando dall’1-3 con Molinaro e Longo. Poi il passo indietro contro il Picerno, vittorioso 2-0 ad Agropoli. Dopo lo 0-2 con il Picerno e l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C contro il Campobasso, arrivata ai rigori il giorno prima, il 2 settembre il club ha esonerato Ferraro, tecnico della promozione e dello Scudetto di Serie D, confermato soltanto a giugno con un triennale. La società ha quindi affidato provvisoriamente la squadra a Michele Facciolo. A Caserta, per la squalifica di quest’ultimo, in panchina è andato proprio Zeoli.

E dal “Pinto” è arrivato un segnale di reazione: 2-2 conquistato al 90’, con Volpicelli a riprendere una gara ribaltata dalla doppietta di Manconi dopo il vantaggio di Novella. Contro la Casertana la Scafatese ha confermato la volontà di giocarsela. Il riferimento è il 4-3-3, con Longo al centro dell’attacco, Emmausso e Palmieri sugli esterni e qualità in mezzo. I campani cercano la verticalizzazione, attaccano gli spazi e provano ad alzare il baricentro. Al “Pinto” hanno fallito un rigore con Emmausso e trovato il vantaggio con Novella. Il limite resta la continuità: cinque gol fatti e sette subiti in campionato raccontano una squadra pericolosa, ma ancora vulnerabile quando viene messa sotto pressione. Sul mercato sono arrivati elementi abituati alla C: Bacchetti e Ferrara in difesa, Proia e Toscano in mezzo, Emmausso e Longo davanti.

Tra i volti con un passato rossazzurro c’è proprio Loris Bacchetti, anche se probabilmente in pochi lo ricorderanno con la maglia del Catania. Arrivò nell’estate del 2015 e la sua esperienza alle pendici dell’Etna si limitò a una sola presenza in campionato. Ma è l’attacco a custodire altri due intrecci con Catania. Longo non è un ex rossazzurro, ma è catanese di nascita: classe 2000, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, sabato tornerà nella sua città con la maglia della Scafatese. Emmausso, invece, è un vero ex. Vestì la maglia del Catania nel 2020-21, ma il rapporto con l’ambiente non fu idilliaco: appena otto presenze, nessun gol e l’addio già a gennaio, con la cessione al Lecco. Un’esperienza breve, nella quale il feeling con la piazza non riuscì mai davvero a decollare. Adesso arriva l’esame più severo. La Scafatese sarà al “Massimino” contro un Catania reduce dal 4-0 rifilato al Cosenza. Per la matricola servirà una gara di grande attenzione. I riflettori saranno soprattutto su Zeoli. Dopo l’esperienza da giocare, da allenatore a Catania ha vissuto la promozione dalla D da vice di Ferraro, prima di guidare personalmente la prima squadra rossazzurra. Sabato entrerà nuovamente al “Massimino” dall’altra parte. Ferraro avrebbe potuto vivere lo stesso ritorno, ma il suo percorso a Scafati si è interrotto dieci giorni prima della sfida. Sarà inoltre il primo confronto ufficiale tra Catania e Scafatese: le due squadre erano nello stesso girone di Serie C già nel 1948-49, ma i campani si ritirarono prima che quell’incrocio potesse diventare storia. Quasi ottant’anni dopo, la prima volta è finalmente arrivata.

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Prossima partita Campionato · Giornata 10
Potenza
VS
Catania
domenica 18 ottobre 18:00
Calendario completo

Classifica

Girone C
Classifica Serie C girone C, tutte le squadre
Posizione Squadra G Pt
1 Potenza 9 22
2 Bari 9 19
3 Sorrento 9 18
4 Catania 9 16
5 Casertana 9 15
6 Audace Cerignola 9 14
7 Inter U23 8 13
8 Scafatese 8 13
9 Salernitana 9 13
10 AZ Picerno 9 12
11 Cavese 9 12
12 Monopoli 9 12
13 Foggia 9 11
14 Casarano 9 11
15 Savoia 9 10
16 Barletta 9 8
17 Altamura 9 8
18 Giugliano 9 7
19 Cosenza 9 5
20 Crotone 9 0
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