Chivu e lo spettro del Massimino
Il tecnico nerazzurro, dopo la vittoria sul Venezia, ha ricordato il 3-1 del Catania sull'Inter del 2010: una rimonta rimasta impressa nella sua memoria, tra la pioggia del Massimino e il cucchiaio di Mascara.
di Redazione
Al Penzo, l’Inter ha faticato contro il Venezia, ultimo in classifica, riuscendo a imporsi per 0-2 soltanto nel finale. Al termine della gara, Cristian Chivu non ha nascosto le difficoltà della sua squadra: «Siamo stati un po’ fortunati». Poi ha svelato cosa gli è passato per la testa durante il primo tempo: «Mi ricordavo quel famoso Catania-Inter 3-1 del 2010».
Il tecnico nerazzurro ha descritto una situazione tutt’altro che insolita: partite in cui si arriva con poche energie, si fatica a trovare i ritmi giusti e si pensa di poter portare a casa il risultato con il minimo sforzo. Proprio quello che accadde sedici anni fa al Massimino, quando il Catania punì una squadra che sembrava avere la partita sotto controllo.
Era il 12 marzo 2010 e su Catania si abbatté una pioggia battente. L’Inter di José Mourinho guidava la classifica di Serie A, mentre i rossazzurri, allenati da Sinisa Mihajlovic, lottavano per consolidare la propria posizione in campionato. Lo Special One era squalificato e seguiva la partita dalla tribuna.
Dopo un primo tempo senza reti, Diego Milito portò avanti i nerazzurri al 54’. L’Inter sembrava aver indirizzato la gara, ma il Catania non si arrese. Al 74’ Maxi López firmò il pareggio, riaprendo una partita che sembrava ormai destinata a prendere la strada di Milano. Poco dopo arrivò l’episodio che cambiò tutto: Muntari, appena entrato in campo, rimediò due ammonizioni in pochi minuti, lasciando l’Inter in dieci e concedendo un calcio di rigore agli etnei. Giuseppe Mascara si presentò sul dischetto e spiazzò Julio Cesar con un cucchiaio memorabile. Nel finale, al 90’, Jorge Martínez completò la rimonta in contropiede, fissando il risultato sul 3-1.
In quella stagione Chivu faceva parte della rosa nerazzurra, protagonista di una delle annate più straordinarie della storia del club.
Quella resta una delle serate simbolo del campionato 2009-2010: una sconfitta inattesa per la squadra di Mourinho, capace di ricordare quanto possa essere sottile il confine tra una vittoria considerata scontata e una partita che sfugge di mano. Un ricordo rimasto impresso nella memoria di Chivu.